Apr 162020
 

L’esigenza di effettuare video conferenze nasce sia in ambito lavorativo che ludico o privato, e sono molti i programmi che consentono questo tipo di collegamento.

Il mercato informatico offre programmi a pagamento, altri free ma con opzioni aggiuntive a pagamento e altri ancora completamente free.
Alcuni programmi pongono attenzione alla sicurezza e addirittura offrono il proprio codice come open source.
Nei programmi commerciali l’ispezione del codice sorgente non è consentita e addirittura si raggiunge il caso limite in cui ad ogni sessione è necessario scaricare nel computer del codice da eseguire.
Questo non è accettabile da un punto di vista della sicurezza, e inoltre crea non pochi problemi su computer in cui il livello di protezione è particolarmente alto.
La soluzione ideale è quella di una piattaforma che veicoli la trasmissione audio e video tramite il web browser e senza la necessità di installare programmi o plugin.

Jitsi (https://jitsi.org/) è un insieme di progetti open source che consente di creare e distribuire facilmente soluzioni di videoconferenza sicure. Al centro di Jitsi ci sono Jitsi Videobridge e Jitsi Meet, che consentono di tenere conferenze su Internet, mentre altri progetti nella comunità consentono altre funzionalità come audio, dial-in, registrazione e simulcasting.
Non necessita di installare pezzi di codice nel pc, non necessita di creare un account, cripta le conversazioni ed è facile da usare.

  • Jitsi Videobridge trasmette l’audio e il video di tutti a tutti i partecipanti, anziché mescolarli per primi.
  • Migliore qualità, minore latenza e se si utilizza un servizio proprietario, una soluzione molto più scalabile ed economica.
  • Jitsi è compatibile con WebRTC, lo standard aperto per la comunicazione Web.
  • Supporto avanzato di routing video per simulcast, stime della larghezza di banda, codifica video scalabile e molti altri.
  • Pacchetti Ubuntu e Debian per una facile installazione.

Essendo basato su uno standard web è virtualmente compatibile con tutti i sistemi operativi. Per Android ed iOs sono disponibili apposite app.

Vediamo l’uso pratico del programma tra due computer, uno con sistema operativo Linux e web browser Firefox e l’altro con Windows10 e Firefox in versione portable.

Dalla home page del programma https://jitsi.org/ click sul pulsante [See it in action!], oppure vai direttamente al link https://meet.jit.si/ .

Digita un nome che identifichi la tua videoconferenza e click sul pulsante [Ok].
Attenzione! Il nome deve essere abbastanza complesso in modo che non sia già stato usato, altrimenti finiresti per collegarti con la chat di un’altro utente.
Un buon metodo è usare il nome dell’azienda o il proprio o uno pseudonimo seguito dalla data del giorno.

Nella fase di collegamento il web browser chiederà di autorizzare l’uso della webcam e del microfono audio.
Puoi rendere permanente la decisione spuntando la casella [x] Ricorda questa decisione.
Attenzione! Assicurati che il microfono selezionato sia quello giusto. Di solito le webcam dispongono di un loro microfono integrato ed è questo che dovresti usare. Il web browser potrebbe invece suggerire la presa del microfono del pc anche se nessun microfono è realmente collegato.

Una volta collegati click sull’icona [Share link] in basso a destra per aprire il riepilogo delle informazioni del collegamento.
Per rendere più sicura la chat è possibile aggiungere una password.
Un click sul pulsante [Copy] copierà tutte le informazioni da inviare per email agli utenti che desideriamo invitare alla videoconferenza.
Tuttavia il link è davvero banale e può essere comunicato facilmente: meet.jit.si/(nome della video conferenza)

Cliccando l’icona [Toggle] in basso a destra è possibile passare alle diverse modalità di vista.

Tra le tante opzioni l’icona [Raise your hand] in basso a sinistra ad indicare la volontà di intervenire nella discussione, o quella per condividere il proprio schermo.
Sempre tra le icone in basso a sinistra dello schermo è presente quella per aprire/chiudere la chat così da poter commentare senza disturbare l’oratore.

L’icona [More action] in basso a destra presenta un pannello con ancora maggiori opzioni.
Molto interessante la possibilità di inviare lo streaming direttamente su un canale youtube, ad esempio una intervista tra due utenti può così essere condivisa da altri utenti che non devono necessariamente intervenire nella videoconferenza.

Nel caso la linea di comunicazione fosse carente, è possibile abbassare la qualità dell’immagine trasmessa o addirittura sospendere il collegamento video lasciando il solo audio.

Al momento il programma è funzionale, pratico e facile da usare, sicuro e free il che lo rende una ottima alternativa a programmi costosi o invadenti.

 

 

 

 

 

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