Mar 122016
 

Il problema del mobile spy (spiare il telefono mobile di terzi) sta salendo alla ribalta in modo preponderante.
La risposta breve è che non è possibile spiare un telefono mobile (sms, whatsapp, rubrica etc) senza aver installato appositi programmi.
In particolare il sistema operativo Android nella sua versione originale è open source, ovvero il codice è ispezionabile
avendo le opportune conoscenze e quindi ad un attento esame eventuali backdoors (porte segrete di accesso) verrebbero rilevate dalla comunità dei programmatori.

Caso diverso per sistemi operativi proprietari quali IOS (Apple), WindowsMobile e le distribuzioni personalizzate di Android modificate dalle case costruttrici che lo usano per i loro apparati (Samsung, Sony, HTC, etc).
Tuttavia queste backdoors, ammesso che esistano, sono riservate alle aziende produttrici per fini che non interessano la presente relazione.
In particolare ho riscontrato software di spy preinstallati su alcuni telefoni di marche cinesi poco note al vasto pubblico.

Venendo ai programmi di spy, questi – come anticipato – devono essere installati sul telefono.
Caso1 – il terminale deve essere fisicamente in possesso dell’operatore che vi accede ed esegue l’installazione.
I programmi di tale genere si nascondono e ad una superficiale ispezione non vengono rilevati.
Per questo motivo il telefono non deve mai essere prestato e va impostata una password di accesso robusta legata ad time out di pochi minuti.

Caso2 – alcuni programmi si auto installano da internet sfruttando dei bug (errori di programmazione) del sistema operativo.
Per questo motivo non si deve cliccare un link sospetto ricevuto tramite sms o whatsapp o su pagine web.
Purtroppo non è sempre facile riconoscere in anticipo se un link ci porta ad una pagina web sicura o ad un trappola ben congegnata.
Gli aggiornamenti servono anche a chiudere questo tipo di falle.
Inoltre va evitato di abilitare l’opzione del sistema operativo di installare le app da Sorgenti sconoscite.
Le aziende di antivirus (Panda,360Mobile,Avast,Avira,Eset,F-Secure,AVG,etc) propongono appositi software di protezione che possono contrastare il problema.
Nei casi estremi è possibile installare un firewall (programma di controllo del traffico di dati) che blocca la trasmissione di informazioni ai programmi non autorizzati.

Come sempre il miglior antivirus resta il buon senso e un minimo di sforzo per apprendere le cognizioni base del funzionamento di questi apparati.

Se per necessità assolutamente legali risultasse necessario installare un app che controlli da remoto l’utilizzo di uno smartphone, ad esempio quello dei figli minorenni, si può provare l’app della Hoverwatch.

Per l’installazione e l’uso di tali programmi contatta l’autore.

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