Giu 022017
 

Una intensa giornata visitando la nobile Firenze.

Aggiornamento al 2017.

Scarica il file pdf: Firenze 1 day

A Firenze ci si muove a piedi, quindi meglio arrivare in treno, direttamente nel centro storico a Piazza Santa Maria Novella.
Prenotazione biglietti online: http://www.trenitalia.com/tcom

Assisi 06:08 → Firenze SMNovella 08:06
Intercity 580 2^classe €23,50
Firenze SMNovella 20:13 → Assisi 22:41
Regionale veloce 319 2^classe €15,70
totale €39,20 (giugno 2017)

La Firenze card costa €72 e Firenzecard è il pass museale ufficiale della città di Firenze. La card costa 72€, ha validità 72 ore dal primo utilizzo e ti permette di accedere una sola volta a ognuno dei Musei aderenti al Circuito e di visitarne le collezioni permanenti e le mostre temporanee, accedendo dagli ingressi prioritari e senza effettuare la prenotazione l’ingresso a quasi tutti i siti storici per 72h http://www.firenzecard.it/index.php?lang=it

Parte 1 

08:30 Santa Maria Novella, Piazza di Santa Maria Novella, 18
La basilica di Santa Maria Novella è una delle più importanti chiese di Firenze e sorge sull’omonima piazza.
Se Santa Croce era ed è un centro antichissimo di cultura francescana e Santo Spirito ospitava l’ordine agostiniano, Santa Maria Novella era per Firenze il punto di riferimento per un altro importante ordine mendicante, i domenicani.
Visita il Chiostro Verde.

09:00 Friggitoria Luisa Tel. 055.211.630 Orari: 9-19.30 (chiuso domenica) visiting 15′ assaggia i bomboloni caldi, panzerotti e coccoloi (pasta fritta salata)

09:15 Mercato centrale piazza del Mercato centrale telefono: prezzo: visiting 15′ vendita di alimentari tra mille profumi e vernacolo, orario 7-14

09:30 Mercato di S. Lorenzo telefono: prezzo: visiting 15′ pelletteria e jeanseria

09:45 Basilica S. Lorenzo *** telefono: prezzo: visiting 30′ S. Lorenzo *** Tipo RELIGIONE: chiesa prima il secolo XVI Indirizzo P.za S. – Lorenzo 50123 Firenze Descrizione All’interno della chiesa, adottando la tradizionale pianta a croce latina con tre navate, Brunelleschi riuscì a unire alle romaniche arcate a tutto sesto, molto amate a Firenze, elementi dell’architettura antica (colonne corinzie, pilastri scanalati, trabeazioni). S. Lorenzo rappresenta un nuovo tipo di chiesa, dall’architettura sobria e limpida, in cui l’equilibrio dei volumi e il gioco dei contrasti tra il grigio della pietra serena e il bianco dell’intonaco si sostituiscono allo slancio delle linee e alla decorazione. Davanti al transetto due pulpiti, ornati da pannelli in rame di Donatello, illustrano scene della Passione. L’interesse artitico della chiesa si concentra sulla Sacrestia Vecchia, che riunisce il genio di Brunelleschi (architettura) e Donatello (decorazione). A pianta quadrata, coperta da una cupola che preannuncia quella del duomo, la sacrestia ospita il sarcofago di Giovanni di Bicci e di sua moglie e il monumento funebre di porfido e bronzo, opera del Verrocchio, eretto in ricordo di Giovanni e Piero de’ Medici. Superbi i battenti in bronzo delle porte, scolpiti da Donatello. Dalla navata laterale sinistra si accede ad un grazioso chiostro (1457) da cui si entra nella Biblioteca Laurenziana (che ospita una collezione inestimabile di volumi), alla costruzione della quale ha contribuito il genio di Michelangelo con lo splendido scalone a tripla rampa che sembra allargarsi come una cascata.

10:30 Piazza del Duomo *** telefono: prezzo: visiting 5′ Piazza del Duomo *** Indirizzo P.za del Duomo 50122 Firenze
Descrizione Lo straordinario complesso di piazza del Duomo, scandito dai giochi di marmi policromi, rappresenta un eccezionale compendio dell’arte toscana tra Medioevo e rinascimento. E se la centralità religiosa dell’insieme ricorda il Campo dei Miracoli di Pisa, netto è il contrasto tra la monumentalità e l’ariosità del complesso pisano e questi edifici che si raccolgono gli uni agli altri, si coprono e si nascondono a vicenda, obbligando lo spettatore ad allontanarsi per poterne cogliere appieno il gioco delle forme e dei volumi. Sull’adiacente piazza S. Giovanni, che ospita il battistero e la colonna di S. Zanobi, all’angolo con via dei Calzaiuoli sorge la trecentesca Loggia del Bigallo, sotto cui venivano esposti alla Pubblica Carità i bambini smarriti o abbandonati e che ospita un piccolo museo con dipinti del XV sec.

10:30 Battistero *** telefono: prezzo: visiting 10′ (doors only) Battistero *** Tipo RELIGIONE: altra chiesa Indirizzo P.za del Duomo telefono / Fax 055 23 02 885 Durata della visita 12-18.30, do. e fest. 8.30-13.30. Chiuso: 1 gen., Pasqua, 24 giu., 8 sett., 25 dic. € 2,58. Descrizione Il battistero, raffigurato sul fiorino d’oro nel Medioevo, deve la sua fama alle tre splendide porte bronzee. La porta sud, realizzata da Andrea Pisano a partire dal 1330, è in stile gotico, con formelle quadrilobate che illustrano le virtù teologali e cardinali e la vita di Giovanni Battista. La porta nord fu realizzata tra il 1403 e il 1424 da un giovane Ghiberti, vincitore del concorso a cui prese parte anche Brunelleschi.
Lo scultore mantiene la forma quadrilobata delle formelle, ma dedica una maggiore attenzione ai personaggi. Le fasce inferiori presentano i Padri della Chiesa e gli Evangelisti, quelle superiori illustrano la vita di Cristo. La porta est fu detta da Michelangelo Porta del Paradiso per la sua bellezza: realizzata da Ghiberti tra il 1425 e il 1452, sostituisce le formelle gotiche con grandi riquadri lavorati a diverse profondità, che permettono lo svolgimento di una narrazione complessa, con scene all’Antico Testamento. L’interno è uno splendore: con i suoi 25 m di diametro, i muri rivestiti in marmo, le due file di pilastri e le colonne di granito con capitelli corinzi dorati, il battistero suscita una straordinaria impressione di maestà e armonia. I duecenteschi mosaici della cupola vennero forse realizzati da artisti veneziani (il che giustificherebbe lo stile bizantino) con la partecipazione di artisti fiorentini, tra cui Cimabue. Su uno sfondo dorato sono raffigurati il Giudizio Universale, la Genesi, la Vita di Giuseppe, la Vita della Vergine e la Vita di Giovanni Battista.

10:40 Campanile di Giotto *** telefono: prezzo:11 visiting 30′ Campanile di Giotto *** Tipo RELIGIONE: chiesa prima il secolo XVI Indirizzo P.za del Duomo 50122 Firenze Durata della visita 8.30-19.30 (biglietteria h 18.50). Chiuso: 1 gen., Pasqua, 8 sett., 25 dic.
Prenotazione online biglietto unico € 15,00.
https://it.grandemuseodelduomo.waf.it/museo_dett.php?idtour=8484
Descrizione L’importanza data alle linee orizzontali e la decorazione geometrica raccontano, anche in quest’edificio, l’originalità del gotico fiorentino. Giotto, incaricato di dirigere i lavori della cattedrale, iniziò la costruzione del campanile nel 1334, ma alla sua morte, tre anni dopo, era stata realizzata solo la parte ornata da pannelli scolpiti. I suoi successori, Andrea Pisano e, Francesco Talenti, che completò l’edificio tra il 1349 e il 1360, dotandolo di bifore e trifore, apportarono alcune modifiche al progetto iniziale. I due bassorilievi della parte inferiore, di Andrea Pisano e Luca della Robbia, sono copie degli originali conservati al museo dell’Opera del Duomo. 414 scalini conducono alla terrazza, da cui la vista spazia sul duomo e i tetti della città.

11:10 Il duomo *** telefono: prezzo: visiting 30′ Il duomo *** Tipo RELIGIONE: chiesa prima il secolo XVI Indirizzo P.za del Duomo 50122 Firenze telefono / Fax 055 23 02 885
Descrizione S. Maria del Fiore, che deve il nome alla rosa d’oro offerta dal papa durante la consacrazione dell’edificio, è uno dei più vasti monumenti della cristianità. Gotico nel suo insieme, è un esempio chiarissimo dell’originalità che questo stile assunse a Firenze: ampiezza dei volumi, gusto per le linee orizzontali, rifiuto delle superfici scolpite.
Un intarsio di marmi policromi compone, in uno stile tipicamente fiorentino, la decorazione dell’insieme. Molto bella la zona absidale, che forma una struttura complicata ma di grande equilibrio. L’imponente cupola è la parte più bella. Nel 1420 il geniale Brunelleschi trovò una soluzione per ricoprire l’immenso presbiterio: una copertura composta da due calotte collegate fra di loro da una complicata rete di archi e contrafforti e realizzata senza aiuto di armature. All’interno, che colpisce per la sua semplicità, l’attenzione va subito all’imponente presbiterio ottagonale e all’altare dominato dal crocifisso ligneo di Benedetto da Maiano (XV sec.). Ai lati dell’abside centrale si aprono due sagrestie, i cui timpani sono ornati da terrecotte di Luca della Robbia. Nella Sagrestia Nuova (a sinistra) nel 1478 si svolsero i tragici fatti della congiura dei Pazzi, che costarono la vita a Giuliano de’ Medici. Dal presbiterio si ammira la vertiginosa cupola (su cui Vasari ha raffigurato il Giudizio Universale), “scalabile” con 463 scalini che offrono una vista a strapiombo sulla navata e un panorama incantevole sulla città. Dalla navata centrale si accede alla cripta di S. Reparata.

11:40 Incisore Adriano Piani via Cimatori, 36 telefono: prezzo: visiting 10′ the old workshop

12:00 Museo Nazionale del Bargello *** telefono: visiting 1h Museo Nazionale del Bargello *** Tipo ARTE: altre museo specializato Indirizzo 4, v. del Proconsolo 50122 Firenze telefono / Fax 055 23 88 606 Durata della visita 8.15-13.50. Chiuso: 1a, 3a e 5a do. del mese; 2°e 4° lu. del mese, 1 gen., 1 mag., 25 dic.
Prenotazione online €11,00
http://www.b-ticket.com/b-Ticket/uffizi
Descrizione Il piano terra è dedicato a Michelangelo e al Cinquecento. Del genio del Buonarroti ricorderemo un Bacco ebbro, opera giovanile ispirata all’antico (1497-9), il Tondo Pitti (Vergine con il Bambino e S. Giovanni) (1504-6) che traspone nel marmo il celebre sfumato pittorico di Leonardo, un busto incompiuto di Bruto, più tardo (1540), e un David-Apollo (1530) in cui trapela la predilezione dell’artista maturo per la morbidezza del corpo adolescente. Nella stessa sala è sorprendente il contrasto con le opere di Benvenuto Cellini (Narciso, Perseo che libera Andromeda) dalla posa più morbida e meno scultorea. Il primo piano si apre con Donatello e i suoi allievi Agostino di Duccio e Desiderio da Settignano (autore delle diverse versioni del Battista): Cupido in bronzo, David (in due versioni, una giovanile in marmo datata 1412 e contemporanea al S. Giorgio ancora gotico, e una della maturità (1440) in bronzo, dove il maestro manifesta la padronanza della tecnica) e il celebre Marzocco di Firenze. Sullo stesso piano sono ospitati avori e maioliche. Al piano superiore, oltre alla sala delle armi che ospita armature, scudi, fucili lavorati e selle scolpite, si aprono le sale di Giovanni e Andrea della Robbia e la sala del Verrocchio, con una versione in bronzo del David (1476) che richiama l’opera di Donatello.

13:00 Salumeria Verdi Via Giuseppe Verdi 36/r Prodotti toscani, prezzi onesti, focacce farcite, panini, arancini.
https://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g187895-d2348534-Reviews-Salumeria_Verdi-Florence_Tuscany.html prezzo: €30 to a tipical wine shop that offer something to eat for the lunch. Special bread, schiacciata, cecina, castagnaccio, focaccia, salumi, prosciutto di cinghiale con le pere, arista con porcini trifolati, cheeses, cakes of the home.
Come alternativa popolare si può pranzare con trippa o lampredotto presso il carretto in Piazza Cimatori.

Parte 2 

14:30 Palazzo Vecchio *** telefono: prezzo:6 -coffee in the Piazza della Signoria €6 visiting 30′ Palazzo Vecchio *** P.za della Signora 50122 Firenze telefono / Fax 055 26 25 961 Durata della visita 9-19, gio. e fest. infrasettimanali 9-14 (biglietteria sempre 1 h prima). Chiuso: 1 gen., Pasqua, 1 mag., 15 ago., 25 dic. Possibiltà di visite guidate. Ristorante. Bookshop. ingresso gratuito 8 mar (solo donne) e 29-30 sett. Biglietteria online €4-14 http://bigliettimusei.comune.fi.it/1_museo-di-palazzo-vecchio/?ref=portale  
Descrizione Entrando nel palazzo si lascia la fortezza per scoprire un ambiente di grande raffinatezza, che crea un certo contrasto con l’austerità dell’esterno. Il cortile, rifatto nel XV sec. da Michelozzo, fu finemente decorato nel secolo successivo dal Vasari. Al primo piano si apre l’immensa Sala dei Cinquecento voluta da Savonarola per ospitare le riunioni del Consiglio della Repubblica, i cui membri erano tanto numerosi che solo 1/3 di essi poteva, a turno, prendere parte al governo. In questa stessa sala fu pronunciata la condanna a morte del frate domenicano. Ritornati al potere, i Medici ne fecero una salone per udienze, feste e ricevimenti, decorato da affreschi con le vittorie di Firenze su Pisa e Siena. Cosimo I, circondato da stemmi di corporazioni e cherubini, osserva il tutto dal cassettone centrale. Attiguo al salone è il magnifico studiolo di Francesco I de Medici, appassionato d’alchimia, di cui lo studio rispecchia la personalità solitaria e misteriosa. Segue il Quartiere di Leone X, da cui si accede al secondo piano, composto dal Quartiere degli Elementi, con una decorazione allegorica e mitologica, il Quartiere di Eleonora di Toledo (moglie di Cosimo), decorato con scene che inneggiano alla femminilità, e il Quartiere dei Priori, con la stupenda Sala dei Gigli con gigli dorati su fondo blu (emblema dei re di Francia) alle pareti e la Sala delle Carte Geografiche con gli armadi decorati da carte geografiche.

15:00 Galleria degli Uffizi *** telefono: prezzo:14 n.prenot. 317504 15:30 visiting 2h30’ Galleria degli Uffizi *** Tipo ARTE: museo delle belle arti,  collezione Indirizzo 6, piazzale degli Uffizi 50122 Firenze telefono 055 294883 / Fax 055 238 85 Durata della visita 8.30-18.50 (estate sa. 8.30-22). Chiuso: lu., 1 gen., 1 mag., 25 dic.
Per evitare lunghe code si consiglia di prenotare costo €8 http://www.b-ticket.com/b-ticket/uffizi/venue.aspx  
Descrizione Classificate in ordine cronologico, le opere permettono di seguire l’evoluzione dell’arte pittorica (essenzialmente toscana) fino al XVII sec.. Abbandonando le influenze bizantine, tre pittori innovano la pittura italiana: Cimabue, Duccio e soprattutto Giotto, presenti con una serie di Madonne. L’ispirazione gotica si manifesta nell’opera del senese Simone Martini (Annunciazione).
Con la Battaglia di San Romano di Paolo Uccello si apre la fertile epoca del rinascimento, in cui geometrismo e volumi traducono la ricerca della prospettiva. La stessa ricerca si ritrova nell’opera di Masaccio (affreschi nella Cappella Brancacci) e Piero della Francesca (l’autore della Leggenda della Vera Croce di Arezzo). Se Pollaiolo, con i suoi ritratti ieratici, sembra segnare un passo indietro, Filippo Lippi e le sue vergini diafane dai drappeggi elaborati preannunciano Sandro Botticelli, una delle glorie del museo, qui rappresentato da una decina di opere tra cui La Primavera e la Nascita di Venere.
Leonardo segna il momento di transizione verso il secondo rinascimento: la sua celebre Annunciazione e l’Adorazione dei Magi aprono la strada a Michelangelo (La Sacra Famiglia), Raffaello (Vergine del cardellino), Andrea del Sarto, Tiziano e (Venere d’Urbino). Proseguendo incontriamo la scuola renana e fiamminga con Dürer, Altdorfer, Cranach, Holbein e Hugo van der Goes con il suo Trittico Portinari. Lasciato il rinascimento, concludono il percorso Tintoretto, Veronese, Rubens, Caravaggio (Bacco adolescente).

17:30 Ponte Vecchio ** telefono: prezzo: visiting 15′ Ponte Vecchio ** Tipo CITTA, VILLAGIO: equipaggiamento: stazione, ponte Indirizzo Ponte Vecchio 50122 Firenze
Descrizione Il più antico ponte della città ha da sempre una vocazione commerciale: le arcate che lo costituivano ospitavano botteghe di conciatori e banchi di macellai, per cui il fiume fungeva da vero e proprio bidone della spazzatura. Nel XVI sec. queste attività inquinanti furono sostituite, per ordine del granduca Ferdinando I, da attività meno insalubri e più decorative: le botteghe di gioiellieri e orafi che costruirono la maggior parte dei negozietti tuttora esistenti. Questi attirano una massa continua di acquirenti e di curiosi che, durante la bella stagione, passeggiano sul ponte fino a tarda ora. Dallo spiazzo che si apre nel mezzo del ponte, vegliato dal busto ottocentesco di Benvenuto Cellini, grande maestro proprio dell’arte orafa, si ha una bellissima vista sulle rive dell’Arno e sul susseguirsi dei suoi ponti.

18:00 Giardino di Boboli * telefono: prezzo:4 visiting30′ Giardino di Boboli * Tipo PARCO, ZOO, ATTRAZIONE: giardino, parco Indirizzo P.za Pitti 50125 Firenze Durata della visita Giu.-ago. 8.15-19.30, nov.-feb. 8.15-16.30, mar. 8.15-17.30; resto dell’anno 8.15-18.30. Chiuso: 1° e ultimo lu. del mese, 1 gen., 1 mag., 25 dic. E’ disponibile un servizio bar-ristorante. Bookshop. € 2.
Descrizione La prospettiva centrale si apre sull’anfiteatro, sede di molte rappresentazioni teatrali, dove nel 1841 i Lorena fecero collocare una vasca romana in granito e un obelisco egiziano del II sec. a.C., proveniente da Tebe. Dopo l’anfiteatro, sulla destra scende il Viottolone, maestoso viale di pini e cipressi che porta al Piazzale dell’Isolotto, laghetto circolare adorno di statue, con al centro una piccola isola ornata da piante di aranci e limoni e dalla fontana dell’Oceano, scolpita nel 1576 dal Giambologna. Di lì un vialetto a sinistra arriva al Forte del Belvedere e alla Kaffeehaus, opera stravagante che testimonia il gusto per l’esotico tipico del Settecento. Dalla terrazza del bar si gode di un panorama incantevole sulla città. Una rampa riconduce al palazzo e porta nella Grotta Grande dove Buontalenti si è divertito a giocare con la pietra per creare un decoro fantastico. Nel giardino, il Casino del Cavaliere ospita il Museo delle Porcellane che raccoglie pezzi di Sèvres, Augarten, Meissen e Augsburg.

Per tornare alla stazione di SMNovella a San Felice prendi l’autobus ATAF linea 11 partenza 19:17 arrivo 19:22 alla stazione di Vigna Nuova; da li sono 400mt a piedi.

Palazzo Pitti ** telefono: prezzo: Palazzo Pitti ** Tipo ARTE: museo delle belle arti, collezione Indirizzo P.za dei Pitti 50125 Firenze telefono / Fax 055 23 88 614 Durata della visita 8.15-18.50. Chiuso: lu., 1 gen., 1 mag., 25 dic. € 6,50.
Descrizione Le opere d’arte, la mobilia e gli oggetti preziosi fanno di Palazzo Pitti un complesso di straordinaria bellezza. Il più importante dei musei è la Galleria Palatina, che riunisce una ricchissima collezione di dipinti del XVI-XVIII sec., con opere di Tiziano (Il Concerto, La Bella, Ritratto di gentiluomo, Ritratto dell’Aretino), Raffaello (la Madonna del Granduca, la Madonna della seggiola, la Velata), Rubens (Quattro Filosofi), Caravaggio (Amore dormiente), Giorgione (le Tre Età dell’Uomo), Lippi (Madonna col Bambino). Gli Appartamenti reali mostrano il lusso dei saloni di gala che sono serviti da cornice a cerimonie (sala del Trono dove Vittorio Emanuele fu incoronato re d’Italia), ricevimenti e attività private delle dinastie al potere. La Galleria d’Arte Moderna presenta opere dei secoli XIX-XX, tra cui quelle dei Macchiaioli che, rompendo con l’accademismo dei movimenti precedenti, trovano ispirazione per i loro modelli direttamente nella natura. Le loro opere, generalmente di piccole dimensioni, traducono la realtà grazie a macchie di colore sulle quali si creano giochi di luce. Il Museo degli Argenti riunisce una collezione molto ricca di avori, pietre preziose, oreficeria e gioielli. Il Palazzo ospita anche un Museo delle Carrozze e un Museo dei Costumi.

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