{"id":2138,"date":"2017-04-25T18:32:10","date_gmt":"2017-04-25T16:32:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.zis.it\/wp\/?p=2138"},"modified":"2025-01-22T12:02:20","modified_gmt":"2025-01-22T11:02:20","slug":"cancellare-i-dati-da-un-supporto-magnetico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zis.it\/wp\/?p=2138","title":{"rendered":"Cancellare i dati da un supporto magnetico"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2147 alignright\" src=\"https:\/\/www.zis.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/memory-support.jpg\" alt=\"\" width=\"289\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.zis.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/memory-support.jpg 474w, https:\/\/www.zis.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/memory-support-300x187.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 289px) 100vw, 289px\" \/><\/p>\n<p>Nei sistemi operativi comunemente usati (Windows, Linux, MacOs) quando un file (documento, immagine, media, programma, etc) viene eliminato da un supporto magnetico (harddisk, usb memory, schede di memoria) in realt\u00e0 viene semplicemente nascosto. Lo spazio occupato diventa disponibile ed in seguito verr\u00e0 utilizzato per scrivere nuovi dati. Durante questo periodo di tempo \u00e8 possibile recuperare il file con opportuni programmi.<\/p>\n<blockquote>\n<p>Vendere o regalare un tuo harddisk, usb memory, telefono senza prima aver effettuato una sovrascrittura distruttiva dei dati contenuti ti espone al rischio che le tue informazioni possano essere recuperate.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>L&#8217;ideale \u00e8 fare in modo che quando cancelli un file, il sistema operativo esegua una immediata sovrascrittura con dati casuali. Alcuni sistemi operativi possiedono delle funzioni gi\u00e0 implementate; altrimenti \u00e8 possibile installare appositi programmi.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><a href=\"https:\/\/www.zis.it\/wp\/?page_id=7\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Per l&#8217;installazione e l&#8217;uso di tali programmi contatta l&#8217;autore.<\/em><\/a><\/p>\n<p>Questo modo di operare comporta due problemi:<\/p>\n<ul>\n<li>Durante la cancellazione noterai un notevole aumento dei tempi necessari dipendente dalla dimensione dei file da eliminare, e la conseguente sovrascrittura degli spazi lasciati liberi.<\/li>\n<li>I file cancellati non passeranno pi\u00f9 nel cestino e comunque non potrai pi\u00f9 recuperali se cancellati per errore.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Quando intendi eliminare definitivamente un file devi considerare anche le eventuali copie e backup che hai effettuato su altri supporti e procedere allo stesso modo per essere certi che nessuno possa recuperare tale informazione.<\/p>\n<p>Inoltre pur avendo eliminato definitivamente il file, il suo nome potrebbe restare nella memoria dei programmi che lo hanno utilizzato. Ad esempio un documento *.doc potrebbe restare nell&#8217;elenco dei file recenti di MS Word o del suo equivalente Libre Office ma anche nei registri del sistema operativo.<br \/>\nFare una ricerca nell&#8217;intero hardisk per assicurarsi che il nome del file non sia presente non garantisce al 100%. Infatti alcuni programmi possono memorizzare le informazioni in un formato compresso e\/o criptato. Inoltre lo stesso comando di ricerca lascerebbe una traccia del nome del file.<\/p>\n<p>Altro elemento da tenere presente sono le are di cache e di swap utilizzate dai sistemi operativi per ottimizzare la gestione della memoria e che potrebbero contenere il file che vuoi eliminare o comunque parti di esso, come pure la ram stessa del computer che se opportunamente ispezionata pu\u00f2 rivelare preziose informazioni agli esperti informatici anche dopo che \u00e8 stato spento il pc.<\/p>\n<p>L&#8217;unico modo sicuro di eliminare tutte le tracce di un file \u00e8 quello di eseguire una formattazione dell&#8217;harddisk con tecniche di sovrascrittura totale e reinstallare il sistema operativo.<\/p>\n<p>Quanto detto vale per gli hard disk tradizionali, mentre per le unit\u00e0 a stato solido (SSD), unit\u00e0 flash USB e schede SD la sovrascrittura \u00e8 molto difficile. Le memorie a stato solido usano una tecnica per limitare il livello di usura delle celle di memoria e le nuove scritture di dati privilegiano le celle di memoria non utilizzate nel tentativo di distribuire l&#8217;usura in modo uniforme. Immagina le celle di memoria come le pagine di un libro che possono essere riscritte un numero limitato di volte, dopo di che la memoria smette di funzionare. Quando invii l&#8217;ordine di cancellare la pagina, l&#8217;elettronica la segna come &#8220;cancellata&#8221; ma in realt\u00e0 tutte le informazioni sono ancora presenti. Quando poi invii un ordine di scrittura sempre l&#8217;elettronica cercher\u00e0 pagine vuote disponibili o cancellate ma usate con meno frequenza, per cercare cos\u00ec di distribuire l&#8217;usura in modo uguale su tutte le pagine. Quindi non saprai mai se la pagina che volevi cancellare \u00e8 stata davvero eliminata. Poich\u00e9 il processo \u00e8 gestito dall&#8217;elettronica, il sistema operativo \u00e8 escluso da tale decisione.<\/p>\n<p>Uno dei metodi pi\u00f9 sicuri per mantenere la privacy delle informazioni \u00e8 di criptare l&#8217;intero supporto di memoria. In questo caso risulta impossibile in recupero dei dati a meno di non conoscere la chiave di accesso. Tale chiave di accesso deve essere sufficientemente complessa da resistere ad una attacco brute force eseguito con velocissimi computer. Tuttavia devi essere sicuro di stare utilizzando un software di criptazione che non nasconda una backdoor (chiave di accesso universale) che in teoria dovrebbe essere a conoscenza della sola azienda produttrice (e delle agenzie governative di sicurezza nonch\u00e9 di hacker esperti) a scopo cautelativo nei confronti di un uso criminale del software.<\/p>\n<p>Questo modo di operare comporta due problemi:<\/p>\n<ul>\n<li>La perdita della password o anche un parziale danneggiamento del supporto magnetico render\u00e0 inaccessibili tutte le informazioni contenute.<\/li>\n<li>Il continuo processo di criptazione e decriptazione aumenta il carico di lavoro del processore e di conseguenza un decadimento delle prestazioni generali del sistema.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.zis.it\/wp\/?page_id=7\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Per l&#8217;installazione e l&#8217;uso di tali programmi contatta l&#8217;autore.<\/a><\/em><\/p>\n<p>Hai considerato che i tuoi file potrebbero essere stati scritti su un supporto ottico cd\/dvd? In questo caso l&#8217;unico modo per cancellare le informazioni \u00e8 distruggere fisicamente il disco riducendolo in pezzi.<\/p>\n<p>La distruzione fisica di un harddisk e delle unit\u00e0 di memoria a stato solido \u00e8 davvero l&#8217;unico metodo sicuro per cancellare definitivamente i tuoi dati.<\/p>\n<p><em>\u201cThe only truly secure system is one that is powered off\u201d<\/em><br \/>\n<em>(L&#8217;unico computer sicuro \u00e8 quello spento)<\/em><br \/>\n<em>Eugene H. Spafford<br \/>\nPh.D Computer science at Purdue University (USA)<br \/>\n<\/em><\/p>\n<hr>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-3971\" src=\"https:\/\/www.zis.it\/wp\/wp-content\/uploads\/linux_logo.png\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.zis.it\/wp\/wp-content\/uploads\/linux_logo.png 393w, https:\/\/www.zis.it\/wp\/wp-content\/uploads\/linux_logo-300x300.png 300w, https:\/\/www.zis.it\/wp\/wp-content\/uploads\/linux_logo-200x200.png 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Linux ci aiuta con un comando da terminale molto interessante che sovrascrive l&#8217;intero device (hd, usb, ssd) con i valori 0.<\/p>\n<p><span style=\"font-family: courier new, courier, monospace;\">shred [option] target<\/span><\/p>\n<p>dove al posto di option possiamo usare le seguenti opzioni:<\/p>\n<ul>\n<li>n: per sovrascrivere i dati &#8220;n&#8221; volte<\/li>\n<li>f: per modificare l&#8217;autorizzazione e consentire l&#8217;operazione di scrittura<\/li>\n<li>u: tronca i file dopo averli distrutti<\/li>\n<li>s: per fornire le dimensioni da distruggere<\/li>\n<li>u: per rimuovere il file dopo la distruzione<\/li>\n<li>v: per abilitare la modalit\u00e0 dettagliata<\/li>\n<li>z: per aggiungere zeri al processo di sovrascrittura finale<\/li>\n<\/ul>\n<p>Di seguito un esempio di comando finito che sovrascrive 10 volte ogni settore della partizione sda2:<\/p>\n<p><span style=\"font-family: courier new, courier, monospace;\">shred -vfz -n 10 \/dev\/sda2<\/span><\/p>\n<p>La procedura pu\u00f2 durare anche alcune ore.<br \/>\nAttenzione ad individuare come il device \u00e8 stato montato! La sovrascrittura \u00e8 irreversibile e se sbagli unit\u00e0 perderai tutti i dati.<br \/>\nPer aiutarti ad individuare dove \u00e8 montata l&#8217;unit\u00e0 da formattare usa il comando:<\/p>\n<p><span style=\"font-family: courier new, courier, monospace;\">sudo fdisk -l<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Altro comando linux per ripulire un hard disk \u00e8 il seguente:<\/p>\n<p><span style=\"font-family: courier new, courier, monospace;\">sudo dd if=\/dev\/random of=\/dev\/sdx bs=10M<\/span><\/p>\n<p>dove sdx sta per l&#8217;unit\u00e0 da formattare (sda, sdb, sdc&#8230;).<br \/>\nTuttavia un esperto potrebbe ancora recuperare alcuni dati.<br \/>\nPer limitare i danni \u00e8 possibile ripetere pi\u00f9 volte il comando di formattazione cambiando il passo di scrittura:<\/p>\n<p><span style=\"font-family: courier new, courier, monospace;\">sudo dd if=\/dev\/random of=\/dev\/sdx bs=8M<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: courier new, courier, monospace;\">sudo dd if=\/dev\/random of=\/dev\/sdx bs=10M<\/span><\/p>\n<p>etc..<\/p>\n<h3>Immagini collegate:<\/h3>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei sistemi operativi comunemente usati (Windows, Linux, MacOs) quando un file (documento, immagine, media, programma, etc) viene eliminato da un 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